Perché è importante scegliere frutta e verdura di stagione

Perché è importante scegliere frutta e verdura di stagione

26 Jan 2021

Vivere nelle grandi città ci ha allontanati dalla natura tanto da averne dimenticato i ritmi, il susseguirsi delle stagioni a cui volenti o nolenti ci dobbiamo adeguare almeno nel cambio di abiti e abitudini.

Ma la stagionalità non è soltanto questo, è molto di più e ci riguarda tutti da vicino.
Le stagioni portano con sé profondi cambiamenti nella natura e ogni mese dell’anno ci regalano frutti differenti, la stagione fredda ci offre agrumi e kiwi per aiutarci a superare i malanni dell’inverno e l’estate ci dona il cocomero per rinfrescarci nelle giornate più calde dell’anno.

Ormai non facciamo più caso a questi meccanismi e cadiamo nell’inganno della continua disponibilità di ogni genere alimentare.
Questa forzatura sempre più sfrenata porta delle conseguenze di cui paghiamo inevitabilmente il costo sulla nostra pelle e sul nostro portafogli.

La frutta cresciuta nella stagione favorevole, secondo i ritmi della natura ci offre molti vantaggi sotto molteplici punti di vista.
Il primo di questi è una differenza sostanziale di sapore e di valori nutritivi rispetto a frutta e verdura forzata a crescere fuori stagione e fuori contesto.
La frutta cresciuta al sole ha molte più vitamine ed elementi nutritivi rispetto a quella cresciuta in serra o maturata in qualche cella frigorifera dove è rimasta conservata per mesi in atmosfere artificiali controllate.

Avete mai mangiato una banana appena raccolta da un albero in Costa Rica? Ovviamente avrà un sapore completamente differente rispetto alla banana che è stata raccolta acerba ed è arrivata a noi percorrendo migliaia di chilometri, nella stiva di una nave, conservata con metodi tutt'altro che naturali.
Mettete quindi in conto un sapore che non si avvicina nemmeno lontanamente alle potenzialità del frutto, valori nutrizionali completamente ridotti e il costo in termini di inquinamento e di spesa nel far arrivare questo frutto fino a noi, tutti i giorni dell’ anno.

In alcuni casi, necessariamente, siamo costretti all’importazione di alcuni prodotti con tutto quello che ne consegue.
Ma è davvero necessario ripetere questo meccanismo poco virtuoso con alimenti che potrebbero essere coltivati nella giusta stagione e a pochi chilometri da casa?

Mangiare solo frutta e verdura di stagione può essere una scelta che richiede alcune attenzioni e, in alcuni momenti dell’anno, riduce notevolmente la nostra possibilità di scelta; ma è solo una questione di abitudine e in un Paese vario come il nostro è veramente alla portata di tutti.

Inoltre la frutta non stagionale spesso proviene da paesi extraeuropei dove sono vigenti normative molto meno rigide delle nostre sull’utilizzo di fitofarmaci e fertilizzanti; non è possibile instaurare alcun rapporto di fiducia nei confronti di un produttore che si trova a giorni e giorni di viaggio da noi e del quale non sappiamo niente.

Occorre ritrovare una connessione con la natura e le sue stagioni, e, cosa non da meno, instaurare un rapporto di fiducia con chi produce quello che mangiamo, il bene più importante per la nostra salute e il nostro benessere.

Rivedere i nostri valori, privilegiare la qualità sulla quantità e iniziare a riscoprire i veri ritmi della natura ci porterà benessere e ci farà spendere meglio le nostre risorse economiche e, allo stesso tempo, nel medio lungo periodo, contribuirà a rafforzare quella economia locale fatta di piccole realtà produttive che, con fatica, portano avanti i loro valori e le loro passioni.


Ogni cambiamento, anche il più piccolo, porta con sé qualche rinuncia e qualche sacrificio che alla fine sarà completamente ripagato.